Asportazione di cheratosi attiniche e seborroica

Asportazione di cheratosi attiniche e seborroica

Cheratosi attinica. Le cheratosi attiniche sono note in dermatologia anche con i termini di cheratosi solari e cheratosi senili. Esse sono considerate stati precancerosi cutanei (proliferazione cellulare pre-neoplastica), dovuti ad un'eccessiva sensibilità al sole e ai raggi UV in genere. Insorgono più frequentemente nelle aree cutanee cronicamente esposte alla luce solare (fronte, viso, orecchio, cuoio capelluto, dorso delle mani).

Da un punto di vista istologico le cheratosi attiniche sono dei carcinomi intraepidermici, con possibile evoluzione in spinalioma (carcinoma squamocellulare) o in basalioma (carcinoma basocellulare). Si presentano come chiazze ruvide e crostose  che compaiono in aree cronicamente danneggiate dal sole. Le cheratosi attiniche misurano di solito tra i 2 e i 10 mm di diametro e possono essere del normale colorito della cute, eritematose, rosee o biancastre con un crosta adesa sopra; possono essere piane o rilevate. Oltre alla ruvidità la cheratosi attinica può talvolta manifestare sensazione di bruciore o addirittura dolore se traumatizzata anche in maniera superficiale.

La varietà che insorge nel labbro inferiore al passaggio tra cute e mucosa labiale è chiamata cheilite attinica ed ha una maggiore propensione ad evolvere in carcinoma a cellule squamose.

Con la visita specialistica, il dermatologo ha la possibilità di distinguere le cheratosi attiniche da altre patologie cutanee e programmare il percorso terapeutico più adatto al paziente.

Il trattamento più comune e semplice è quello con la crioterapia con azoto liquido, però si possono trattare anche con curettage, Laser CO2 o retinoidi per via locale. In genere, se asportata completamente, si può considerare guarita; altrimenti - nel tempo, può evolvere nell'10-20% dei casi in carcinoma a cellule squamose.

All’esame microscopico presenta numerose varianti, definite nella diagnosi come acantolitica, ipertrofica, bowenoide, atrofica, lichenoide, pigmentata che non ne influenzano il comportamento clinico..

Cheratosi seborroica. E' una lesione proliferativa, più frequente nei soggetti adulti-anziani, che appare come formazione nodulare con crescita limitata, e che al microscopio può presentare alcune varianti, definite nella diagnosi come ipercheratosica, pigmentata, clonale, irritata che non ne influenzano il comportamento benigno.

 
65 anni